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Ho scelto di studiare la mente perché prima ho dovuto capire la mia. Avevo capacità, passione, voglia di crescere — ma il percorso che vivevo non rispecchiava chi volevo diventare.
Nello sport si dice spesso: «se avessi avuto più mente, saresti arrivato più lontano». Quella frase non l'ho solo sentita — l'ho vissuta. E mi ha portato a una domanda che non mi ha più lasciato: quanto la mente interferisce sulle performance?
A 42 anni ho trasformato quella domanda in un percorso di studi fatto con diverse scuole di coaching, acquisendo 4 attestazioni che mi hanno dato tutti gli strumenti per lavorare con qualsiasi atleta — e per creare il mio metodo, il Metodo É.L.I.T.E.
Ho seguito oltre 600 atleti di discipline diverse, anche nello staff di Massimo Maccarone come mental coach. La mia missione è una sola: aiutarti a esprimere in gara il potenziale che è già dentro di te.
Le scuole e certificazioni che hanno costruito il mio metodo:
Da questo percorso è nato il mio metodo:
Metodo É.L.I.T.E. — un percorso in cinque fasi: esplorazione, liberazione, integrazione, trasformazione ed esperienza sul campo. Costruito su di te, non su un protocollo uguale per tutti.

Non lavoro davanti a te, a tirarti avanti. Non lavoro dietro di te, a spingerti. Lavoro al tuo fianco — su comportamenti concreti, passi reali che ti spostano verso l'obiettivo che tracciamo insieme fin dal primo incontro.
Ogni percorso parte da un obiettivo chiaro, definito insieme e solo tuo. Lavoriamo su obiettivi chiari e specifici: definiamo esattamente cosa vuoi raggiungere, e lo misuriamo passo dopo passo.
Dopo un mese dalla fine del percorso, torniamo a vederci: una sessione bonus di 45 minuti, dedicata solo a monitorare i tuoi progressi e darti un feedback reale su come stai portando i risultati in gara.
A volte chi vuole aiutare di più è proprio chi, senza saperlo, aggiunge pressione. Se lo desideri, posso integrare nel percorso anche un lavoro sulla comunicazione tra te e i tuoi genitori — perché il supporto vero nasce da un dialogo consapevole, non da parole dette con la migliore intenzione ma nel momento sbagliato.
Lo vedi in allenamento: gioca tranquillo, con sicurezza — il tiro, il dribbling, tutto viene naturale. Poi arriva la gara, e quel calciatore sparisce. Non è un problema tecnico. È una disconnessione tra mente e corpo — la mente che, sotto pressione, non permette al corpo di fare quello che sa già fare. AG Football Lab 360 nasce per questo: sviluppare e mantenere quella connessione, allenando mente, tecnica e tattica insieme — mai separate.
Non è un corso di mental coaching applicato al calcio, e non è un allenamento tecnico con qualche consiglio motivazionale in più. È un percorso a 360°, pensato per ogni calciatore — a qualsiasi livello, con qualsiasi obiettivo.
L'obiettivo è ridurre la distanza tra ciò che il calciatore sa fare in allenamento e ciò che riesce realmente a esprimere in campo, unendo tecnica, tattica e forza mentale in un unico percorso di crescita.

